Descrizione
È stata emessa un’allerta urgente a livello europeo (notifica Safety Gate SR/01963/26) riguardante un giocattolo per bambini che risulta contenere amianto (tremolite).
Il prodotto è un giocattolo elastico a forma di carota, di colore arancione, riempito di sabbia. Il rischio è che, rompendosi, il giocattolo possa far fuoriuscire la sabbia contaminata.
Chiunque individui il giocattolo deve
- Sospenderne immediatamente l’utilizzo e sottrarlo alla disponibilità dei bambini;
- non aprirlo, tagliarlo, forarlo o svuotarlo;
- evitare manipolazioni non necessarie;
- verificare la possibilità di riconsegnarlo al venditore;
- qualora la riconsegna non sia possibile, contattare la Asl territorialmente competente per conoscere le procedure previste sul territorio;
- verificare con il proprio Comune o con il gestore dei rifiuti l’eventuale procedura specificamente predisposta.
Non gettare il giocattolo nei normali rifiuti domestici.
Particolare cautela va adottata se il giocattolo è rotto o la sabbia è fuoriuscita.
- Si raccomanda di non spazzare la sabbia;
- non utilizzare un normale aspirapolvere;
- non soffiare sul materiale;
- non tentare autonomamente di disperderlo o rimuoverlo;
- allontanare temporaneamente bambini e altre persone dall’area interessata;
- contattare la ASL territorialmente competente, specificando il riferimento alla notifica Safety Gate SR/01963/26 – giocattolo contenente sabbia contaminata da tremolite;
- attenersi alle indicazioni impartite dall’Autorità competente.
Qualora la sabbia sia già fuoriuscita, la situazione non deve essere trattata come il semplice smaltimento di un giocattolo, ma può richiedere una specifica valutazione dell’ambiente interessato.
Massima attenzione a seguire le indicazioni anche per le scuole. La nota ministeriale indica inoltre che in caso di eventuali articoli simili, deve essere valutata l’opportunità di procedere all’analisi della loro composizione nei competenti Centri Regionali Amianto, al fine di escludere la possibile presenza di contaminanti analoghi.
Come sottolinea il Ministero della Salute, nella notifica non risultano identificati i distributori, la commercializzazione in Italia potrebbe essere quindi avvenuta anche tramite marketplace online. Per questo motivo è opportuno verificare anche eventuali acquisti effettuati attraverso piattaforme Internet.
Per maggiori informazioni: sportello amianto nazionale
La documentazione su www.salute.gov.it